Ciclico
Penso all’alternarsi ciclico di ogni cosa e del suo contrario
il sole minaccia la mia forma di cera ed è per questo che lo tengo lontano
per paura di sciogliermi dal suo calore continuo a fuggire
ma qui in estate tramonta più piano perché l’escursione mi potrebbe ferire
Ed arriva il freddo e il buio
e poi giunge la notte con la mia ossessione
le stelle mi pungono gli occhi già stanchi
e la luna mi posa le mani sui fianchi
per il gusto di ingannarmi mi nega la veglia e mi annega nel sonno
persa in quel ritmo armonico in cui la partenza è soltanto un ritorno.
La distanza nell’aria torbida
già confonde i miei contorni
e salata un’onda mi allontana
ciclica mi riporterà…
La distanza mi culla ingenua
E già confonde i suoi ricordi
e salata l’onda mi allontana
ciclica mi riporterà
E si espandono i confini ed è per questo che devo lottare
io dichiaro guerra a tutto quello che mi vorrebbe fermare
distruggo i miei raccolti e preparo la terra alla rivoluzione
e dopo mesi di rappresaglia sono pronta per la ricostruzione.
Ricostruisco il corpo, ricostruisco la mente
godo di quell’attimo di stasi che la grande vittoria mi consente
ma voglio crescere ancora e la storia ritorna sulla mia terra
scrollo la paura di dosso
finisce la pace comincia la guerra