L’occasione
Così come uno sfondo, l’influenza dei colori, profumi e suoni, una cornice di buona o pessima fattura fanno l’importanza di un soggetto, il mio sguardo ti ha fatto affascinante.
Tu, l’uomo che la stagione ha fatto l’oggetto del mio desiderio, tu sei l’icona del mio saper volere…
…e al momento non mi sottrggo. Apro il baule, scavo in fondo e trovo un vestito
da donna…
Una vera dama!
…mi scordo ciò che in realtà sono e mi butto nel gioco: per la prima volta recito il ruolo di me stessa, dimentico la maschera che io, la mia volontà, gli altri e le vicende d’armi e d’amore mi hanno cucito addosso.
E poi, e poi tutto svanisce, la cornice smontata, lo sfondo ridipinto.
Io non posseggo uno specchio ma so che il mio volto è cambiato ed è tornato ad essere la confortevole abituale immagine alla quale tanto auspico, scordandomi puntualmente ogni tentativo di volo.
E di questo mi compiaccio, malinconicamente.